Eventi Del Sebino 2018-19

Venerdì 21 giugno 2019

"PRESENTAZIONE PROGETTO HEALTH-AID"

DEL DOTTOR DIEGO MANZONI

 

Ospiti: dott. Diego Manzoni, Serafino Falconi Presidente AVIS Sarnico e Basso Sebino
dott. Giovanni Paris - Direttore Sanitario AVIS Sarnico e Basso Sebino

5.000 Euro la somma raccolta grazie anche al contibuto della Divisione Lombardia 2
 


(il dott. Diego Manzoni)

 

HEALTH-AID ONLUS
Saboba, Ghana, West Africa

Campagna Vaccinale Epatite B e Tetano/Difterite

"Carissimi Kiwaniani ed Avisini
Grazie ancora per la bellissima serata KIWANIS e per aver fatto in modo che il mio progetto possa proseguire anche quest’anno.
Vi allego la descrizione così se ti serve puoi usarla per documentare questa vostra attività. Sentitevi liberi di aggiungere nella parte iniziale i riferimenti che ritienete opportuni.
È sempre molto bello vedere come realtà locali collaborino insieme a sostegno di progetti lontani e di cooperazione internazionale,
Un abbraccio"
Diego Manzoni

A settembre a Sarnico il dott. Diego Manzoni ringrazierà ufficialmente tutti per il service ricevuto

Una targa all'interno dell'ambulatorio medico a Saboba (Ghana) ricorderà l'evento:

PROGRAMMA HAVAX PROMOSSO DA:
KIWANIS DIVISIONE LOMBARDIA2 - KIWANIS DEL SEBIONO E AVIS SARNICO BASSO SEBINO
IN MEMORIA DI MINO ABRAMI

 

HEALTH-AID ONLUS con sede a Bagnatica (BG) svolge attività mediche ed educative da più di quindici anni per la promozione della salute a Saboba, una comunità rurale nel nord del Ghana, al confine con il Togo. Attraverso la realizzazione di progetti a breve e lunga durata, e in collaborazione con altre associazioni ed enti contribuisce allo sviluppo della comunità locale.

Quest'anno un importante progetto è stato la Campagna Vaccinale (HAVAX), una sfida che ha richiesto più di un anno di progettazione e la collaborazione tra più associazioni e Onlus italiane e la popolazione locale.

Il dottor Diego Manzoni, anestesista rianimatore dell'Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e fondatore di HEALTH-AID ONLUS, ha organizzato la Campagna Vaccinale, reperito i fondi e preparato i suoi volontari e lo staff locale alla realizzazione di questo progetto  impegnativo.

Il progetto è stato accolto con interesse e entusiasmo dalla popolazione, la quale, pur vivendo in una zona endemica per alcune infezioni, non ha la possibilità di accedere facilmente ai vaccini e alle cure. Da anni HEALTH-AID ONLUS svolge interventi sanitari e di promozione della salute di varia natura, cercando di arginare i segni di queste infezioni, vedendo a volte vani gli sforzi per la morte di bambini, giovani e adulti. Quest'anno ha offerto, per ora ad una piccola fetta della popolazione, la possibilità di rendersi immuni contro il virus dell'Epatite B e contro i batteri del Tetano e Difterite, attraverso la somministrazione di tre dosi di vaccino; tutto ciò per interrompere la catena di trasmissione che procede di genitore in figlio, di marito in moglie, di fratello in sorella, ecc.

Hanno partecipato alla campagna vaccinale circa 400 persone: di queste 353 persone, che avevano un'età media di 21 anni, potranno avere una possibilità in più per il futuro. Purtroppo 47 di loro (11,7%) è risultato già positivo al test dell'Epatite B, aveva un'età media di 25 anni, e ha dovuto affrontare questa notizia, con la consapevolezza che le cure a disposizione saranno scarse o nulle e che non vi è guarigione da questa infezione. Tutti e 400 comunque sono stati vaccinati per Tetano e Difterite.

La Campagna Vaccinale è stata anche occasione per HEALTH-AID ONLUS di affrontare ancora una volta a Saboba il grande tema dell'Epatite e della trasmissione delle infezioni; i volontari hanno visto con i loro occhi come la popolazione sia accorsa dinanzi alla possibilità di vaccinarsi, chiedendo di continuare oltre un limite che non si aveva possibilità di superare, almeno per quest'anno. Con l’aiuto delle altre organizzazioni e associazioni speriamo di poter incrementare nel prossimo anno questi numeri. Ha fatto impressione a chi, provenendo da un mondo che permette di accedere a queste possibilità fin dai primi anni di vita stia attualmente discutendo con accese diatribe e polemiche. Tutto ciò risulta incomprensibile per un africano, che alla notizia di aver contratto un'infezione di questo tipo chiede: "Quanti anni mi mancano da vivere?".

HAVAX ha già compiuto un anno e ad Agosto sara' organizzato un nuovo ciclo di tre dosi. I risultati finali non si potranno che vedere tra anni. Gli sforzi svolti delle diverse Onlus e dei volontari italiani e locali stanno portando per ora ad ottimi risultati, sia in termini di riuscita del progetto sia in termini di crescita personale per ciascuno.


Giovedì28 febbraio 2018

"LA BOURGUIGNONNE "

"Una serata per apprezzare la convivialità”
 

Ospite: dott. Alberto Maffi, sindaco di Gandosso

Abbiamo proposto giovedì 28 febbraio 2019 presso l’Osteria “Villa Anna” a Gandosso, una serata all’insegna della cucina d’oltralpe.  
Al solo sentire parlare di Borgogna il pensiero correrà al vino, alla senape e alla bourguignonne.
La particolarità di questa preparazione è la convivialità: la lentezza della cottura della carne stimola la comunicazione e l’interazione tra commensali.  
Ospite della serata il dott. Alberto Maffi primo cittadino di Gandosso e presidente dei sindaci del Basso Sebino che ci intratterrà sul tema: "La sinergia tra istituzioni e realtà territoriali per affrontare i nuovi bisogni sociali: l'esperienza del Basso Sebino
". Nel corso della serata si è aggiunto a noi Umberto Bortolotti vicesindaco di Sarnico e figlio dell'indimenticabile presidente dell'Atalanta Achille e fratello dll'altro Presidente Cesare.

Ecco alcune foto della serata:


Venerdì 1 febbraio 2018

"Quando il Baccalà diventa poesia"

Una serata dedicata agli ospiti, a coloro che, pur non kiwaniani,
non fanno mai mancare la loro presenza, la loro amicizia condividendo i valori della solidarietà

 

Oratore: Tersio Schivi - enologo

Da protagonista della cucina povera a re delle ricette

Nell’immaginario collettivo il baccalà non costituisce un piatto raffinato, anche le famiglie più povere potevano permettersi un’ottima cena fatta in casa a base di tale prelibatezza.

La situazione oggi però è cambiata: oltre alle rustiche ricette, Chef di fama internazionale ne hanno inventate di nuove trasformando il baccalà in un piatto gourmet.

Noi, per onorare questo piatto, ve lo presenteremo però nella ricetta tradizionale del “popolar chef” Giovanni Cressi in due versioni: in bianco e in umido, rigorosamente con polenta bergamasca.

Ospite della serata, a parlarci dei vini della Valcalepio, l’enologo Teresio Schiavi.

Non è stato solo il momento per mangiare e bere, ma anche quello dei valori, dell’amicizia e della convivialità. Anche con persone estranee (ma non troppo) dal Kiwanis. E dove, se non intorno a una tavola imbandita, scambiare chiacchiere e consolidare relazioni?


Giovedì 13 dicembre 2018

Festa degli auguri di Natale

Bella serata nella mervigliosa location del rinnovato ristoranta "Al Tram" di Sarnico per il nostro club.

Presenti i past Governatore Giuseppe Cristaldi, il Luogotenete Mirko Osellame e la past luogotenente Anna Scarpellini. Allietati da un raffinato menù e dalla musica del Maestro Franco Pirondini direttore della Columbus Orchestra di Genova. Presenti, oltre ai soci del club anche tantissimi amici carissimi che sempre presenziano alle nostre serate.


Una panoramica della sala del ristorante "il Tram"

 

Il vice presidente Mario Dometti  ha espresso il suo grazie, non banale ma sincero, per il tempo che tanti kiwaniani dedicano agli altri, e non solo per le ore dalla loro giornata che riescono a ritagliare, ma per la qualità che a questo tempo danno. Ha poi ringraziato anche chi offre il proprio denaro con generosità. "Offrire soldi per mettere a tacere la propria coscienza è facile - ha detto Dometti -  basta averli, il denaro si ricrea. Offrire il proprio tempo è invece “un po’” più difficile"

C'è stato poi una sua riflessione sul volontariato che riportiamo.

"È ormai conclamato: oggi le persone “non abbiano più tempo. Pongo la domanda in maniera diversa e più provocatoria: ' Perché abbiamo perso il significato di tempo al punto da vivere istanti rapidissimi che ci afferrano portandoci velocemente con loro?'.

Credo invece che dedicare parte del proprio tempo agli altri in un momento economico così complicato, sia ancor più necessario per favorire un nuovo modello di quello che oggi viene chiamato (come se la nostra lingua non possedesse abbastanza termini o sfumature lessicali per definire questa azione): “welfare”, letteralmente “prosperità, star bene” e per estensone, “stato sociale”. Un “welfare” basato però non solo su un aiuto immediato, ma soprattutto sull'inclusione sociale.  In pratica ciò che serve per avere una condizione migliore, un maggior benessere e garantire a tutti gli stessi diritti.

Chi offre gratuitamente il proprio tempo per la collettività, interpellato su quale sia il ruolo del volontariato all’interno di questo tipo di welfare, conferma la funzione di (esagerata) ”ruota di scorta” del volontariato. In un contesto di diminuzione progressiva delle risorse per il sociale, le istituzioni cercano di avvalersi, in modo forse eccessivo (esagerato), dell'apporto del volontariato per utilizzarlo al fine di contenere i costi. Il volontariato, investito da una sorta di “senso del dovere”, si “immola” a questa strumentalizzazione con il risultato di sorreggere interi settori del welfare.

La conseguenza è che, spesso dopo l’entusiasmo iniziale, a fronte di impegni e di responsabilità eccessivi, il volontario (rappresentato da chi spontaneamente ed in modo gratuito presta la sua opera a persone che necessitano di assistenza) molla la presa.

Sono soprattutto le responsabilità, anche giuridiche (chi ha avuto modo di conoscere i contnuti della riforma del 3° settore, ne sa qualcosa) che spaventano e fanno pronunciare il famoso “chi me lo fa fare” a coloro che vogliono impegnarsi in questo importante ambito sociale. È chiaro che senza un controllo costante, continuerà ad esserci crescente illegalità, gente che usa i benefici fiscali per fare i propri comodi a danno di quelle ONLUS che operano con diligenza e liceità. A mio avviso, questa riforma considerata una pietra miliare per lo sviluppo del mondo “no profit”, lancia un masso sulla maggior parte delle associazioni “serie ed impegnate”, che rischiano di essere definitivamente affossate.

Allora la domanda da fare penso sia un’altra: “Non è che la mancanza di tempo sia una scusa e nascoda timori, assenza di interessi e di volontà?”. Ognuno di noi sceglie il modo di sfruttare il suo tempo come vuole e questo è  legittimo, ci mancherebbe altro, ciò che fa la differenza è quello che io chiamo “il  fuoco  della  passione”. Senza di  questo, la normale  stanchezza  fisiologica,  le piccole  o  grandi  faide e le incomprensioni che inevitabilmente si presentano quando si lavora in gruppi eterogenei di persone, porternno ad una diminuzione di quell’impegno volontaristico che tiene ben oliati gli ingranaggi di questa enorme macchina chiamata volontariato".

Il vice presidente ha concluso formolando gli auguri di Buon Natale.

“Auguri a chi non sorride, perché lo faccia! Auguri a chi si è appena comprato il regalo che nessuno gli avrebbe mai fatto! Auguri a chi è triste, perché merita il doppio degli auguri! Auguri a coloro che non mi faranno gli auguri! Auguri a chi non aspetta Natale per essere migliore”.


Domenica 30 settembre 2018

Passaggio delle consegne fra il presidente uscente Gianfranco Cimarelli e Mario Dometti


Giovedì 28 giugno 2018:

Cena in Cascina con consegna "Legion d'Onore al socio Giacomino (Mino) Abrami


“Passaggio Generazionale”

ospite il dott. Ottavio Canfora - Private banker

Ottavio Canfora ha conseguito la Laurea in Traduzione all’Università di Ginevra ed esercita la professione di consulente patrimoniale dal 1997.

Ha acquisito specifiche competenze in campo economico, finanziario e previdenziale con la certificazione EFA nel 2003 e, negli anni successivi, con la specializzazione IRSA e la Financial Upgrade Education dell’Imperial College di Londra.

Coordina una rete di professionisti per la gestione integrata della sfera patrimoniale ed è attivo sul territorio nell’organizzazione di incontri che contribuiscono a diffondere la cultura e l’educazione finanziaria.

 

 Giovedì 5 maggio 2018

presso il ristorante “Cocca Hotel”

(a Sarnico, Via Roma)

con inizio alle ore 20.15

 

Il Presidente

Dott. Gianfranco Cimarelli

 

Quota individuale di partecipazione € 35,00.

 

Per motivi organizzativi si prega di dare conferma della propria presenza, entro martedì 24 aprile 2018 ai numeri:

 338 2313052 (dott. Cimarelli)

328 9099028  - 035.911161 (Carmen)

oppure inviare una e-mail a:

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COMMEDIA DIALETTALE A FAVORE DEL

SERVICE DEL CLUB DEL SEBINO

COMPAGNA CRAZY COMPANY FOR DON JOHN DI SARNICO

Sabato 12 maggio ore 21.00

TEATRO ORATORIO DI GANDOSSO

COMMEDIA DIALETTALE

TAL E QUAL

Testo e regia di Mario Dometti