Eventi K. C. Del Sebino dal 2011

Mario Dometti e Mino Abrami con al centro il presidente di Confindustria Ercole Galizzi

23 giugno 2016
UN PONTE DI SOLIDARIETA’

In occasione del  “The Floating Piers” l’istallazione di Christo

Due bellissime giornate quelle trascorse sulle verdi acque lago Sebino da 80 fra soci ed amici del Kiwanis Lombardia 2. Soddisfatti gli ospiti anche per la cena della “Sarneghera” presso l’agriturismo “Cascina Oglio” di Sarnico-Villongo.

Organizzata dal Kiwanis Club del Sebino giovedì 23, gli amici di club Città di Tirano e martedì 28 “del Sebino” ed altri club della divisione, hanno potuto visitare “The Floating Piers”,  la performance-installazione di Christo, accessibile gratuitamente, per tutta la durata dell’esperimento artistico. Un evento mondiale che ha unito il paese di Sulzano con Montisola (la più alta isola lacustre d’Europa e la più grande d’Europa) e questa con l’isoletta privata di San Paolo, un’ex convento di Cluny ora di proprietà di una storica famiglia della val Trompia. Proprio quella famiglia che, appassionata di arte contemporanea, ha fatto conoscere e apprezzare all’artista bulgaro naturalizzato americano la bellezza della natura circostante.

Un grazie a tutti, ma in particolare al dott. Roberto Giorgi che ha caparbiamente voluto ed organizzato questo evento, ai suoi più stretti collaboratori e a Benedetta Dometti che, nel corso della cena, ha intrattenuto gli ospiti con l’interpretazione di una struggente “Sarneghera …vento di acqua nera!”

Nel corso della serata ha preso la parola il past Luogotenente Giuseppe Cristaldi che ha fatto i complimenti al club per l’esito positivo di questo bellissimo doppio evento. Il particolare ha poi espresso, con appropriate parole, il suo grazie sottolineando «come prorpio da alcuni storici Kiwaniani, fondatori del club del Sebino, venga la dimostrazione di attaccamento a questo sodalizio».

Ed è vero, le loro idee e la loro costanza nel partecipare, sono stati d’esempio a tutti gli altri che li hanno poi accompagnati e seguiti. Essere kiwaniani significa anche dare l’esempio, perché pure così ha senso il nostro essere membri del Kiwanis: negli atti, nelle relazioni umane, volendoci bene, comportandoci lealmente e dire sempre il proprio pensiero. Quindi grazie Benedetto Croce, Giovanni Spolti, e Roberto Giorgi, la commozione che avete, senza vergogna, manifestato e che tutti abbiamo condiviso all’atto del ricevimento delle meritatissime onorificenze, la dice lunga su quanto sia ancora alto il vostro spirito di appartenenza a questa associazione. Lo spirito di appartenenza e l’“emozione del ricordo”, che ci avete trasmesso serviranno a rafforzare in tutti noi, la consapevolezza della identità comune e stimolare ancor di più quell’aggregazione, indispensabile ad una solida coesione e ad una rinnovata energia.

Il Kiwanis club del Sebino è quindi orgoglioso si annunciare che i soci Benedetto Croce, Giovanni Spolti sono stati insigniti quali soci fondatori del club del Sebino della “Legion of Honor Award” e che al presidente Roberto Giorgi, fondatore dei Club: “del Sebio”, “Cremona” e “Bergamo Orobico” è stato conferita l’onorificenza “George F. Hixon Fellow”.

Ringraziamo in particolare gli amici: Giuseppe Cristaldi del Kiwanis Club Cremona e Giuseppe Azzarà del Kiwanis Juppiter Reggio Calabria, per aver reso possibile l’assegnazione di queste straordinarie onorificenze.


UNA SERATA CON IL LIONS CLUB VAL CALEPIO E VAL CAVALLINA

Una bella serata ha contraddistinto l’amicizia fra due importanti realtà del volontariato della nostra zona: i soci del Kiwanis club del Sebino e del Lions Club Val Calepio e Val Cavallina, si sono ritrovati per trascorrere insieme alcune ore per porre le basi ad un più stretto dialogo fra le due associazioni, dove l’obbiettivo comune è la volontà di sviluppare nuove proposte e dare concrete risposte alle innumerevoli piccole o grandi esigenze che, né lo stato, né il privato, sono in grado di soddisfare. Una nota significativa: i due presidenti, Giacomino Abrami del Kiwanis e Bruno Abrami del Lions sono fratelli. Al tavolo della presidenza anche il dott. Roberto Giorgi, presidente fordatore del sodalizio “del Sebino”, oltre che del K CLub Pavia e Bergamo Orobico.


PASSAGGIO DELLA CAMPANA FRA IL PRESIDENTE
Mario Dometti
E IL PRESIDENTE ELETTO E CONFERMATO
Diego Busatta

La suggestiva cerimonia del “passaggio della campana” si è ripetuta, come ogni anno, con quel carico di emozioni e solennità che accompagna il passaggio del collare da un presidente all’altro. Il Kiwanis Club “Del Sebino” ha vissuto il momento che fissa, nel segno dell’amicizia e della continuità di intenti,la fine dell’anno sociale e l’inizio di un nuovo percorso di impegno e servizio a favore dei
bambini del mondo.
L’incontro di venerdì 27 settembre presso il “Cocca Hotel” ha vissuto il suo aspetto più significativo nell’avvicendamento tra il Presidente uscente Mario Dometti e Diego Busatta, imprenditore di Foresto Sparso ed ex presidente della locale sezione delle penne nere, che guiderà il club fino al 30 settembre 2014.
Prima di ufficializzare la fine del proprio anno sociale, il presidente uscente ha illustrato a soci, autorità Kiwaniane ed amici, le azioni e i services realizzati durante il suo anno di mandato ed ha ringraziato tutti i collaboratori per l’impegno svolto nelcorso degli ultimi undici mesi. Un grazie particolare è stato rivolto agli amici dell’AVIS Sarnico-Basso Sebino, presenti con il presidente Vittorio Marconi e il vice Serafino Falconi con la moglie Giuliana, per la collaborazione offerta nel corso della “Sagra del pesce”, che ha dato la possibilità di consegnare una cospicua somma a Luca Patelli, presidente dell'”Associazione Angelman”, nata in provincia di Bergamo a sostegno della ricerca scientifica sull’omonima sindrome, una malattia genetica rara che si manifesta nei bambini a pochi mesi dalla nascitae che comporta gravi disabilità motorie e cognitive.
«Che il volontariato in Italia attraversi oggi un periodo di crisi – ha commentato Mario Dometti nel suo saluto conclusivo – è un dato di fatto. Tutte le principali organizzazioni di volontariato si trovano a dover fronteggiare alcune criticità provocate soprattutto dalla difficoltà di reperire le persone adatte a un compito così difficile.
Fare volontariato significa mettere a disposizione il proprio tempo, la propria energia e la propria competenza in favore di qualcun altro, solitamente a noi sconosciuto, senza aspettarsi ricompense o ringraziamenti. Nonostante le difficoltà esposte, per il nostro sodalizio è stato un anno molto positivo, grazie anche all’impegno collaborativo sia con alcune associazioni del territorio: AVIS, Centro Culturale “Sebinia” e Cinema Junior in particolare, sia con la Parrocchia e il Comune di Sarnico. Tutto ciò ha dato la possibilità di intervenire sul territorio con la consegna di tre service: all’Associazione Angelman, al Corpo Musicale cittadino per ibambini e i ragazzi della scuola allievi e all’amicoAndrea Corioni per il progetto “Ghana Jessica Addai”.
Il prossimo mese di ottobre invieremo inoltre al “Kiwanis International” di Indianapolis (USA) il nostro contributo a favore di “The Eliminate Project”, un progetto che vede mobilitati tutti i club Kiwanis del mondo a fianco dell’UNICEF (con il quale condivide un seggio all’ONU) per dare nuovo impulso alla lotta contro il tetano materno e neonatale, una malattia mortale ancora presente in 40 paesi del mondo che strappa alla vita 60.000 neonati innocenti e un numero elevato
di donne ogni anno».
Il neo presidente Diego Busatta, dopo aver accettato l’incarico ed aver sottolineato il valore e l’impegno del Kiwanis e la democraticità che lo caratterizza nel far rivestire a turno le cariche, ha presentato la sua squadra illustrando poi la pianificazione dei services per l’anno 2013-2014. In particolare ha presentato il 2° incontro nazionale “Kiwa …in moto”, l’evento promozionale programmato nella nostra cittadina per domenica 6 ottobre nel corso del quale un gruppo di motociclisti kiwaniani e non, alle 10.00 partiranno da Sarnico per un giro turistico sulle sponde Bergamasca e Bresciana, attraverso tutti i paesi affacciati sul lago. Dopo la sosta a Pisogne per l’aperitivo, ritorno a Sarnico
per pranzo presso il Ristorante “L’Amalfitana” (ex Pergolina) in Piazza XX Settembre, con la prestigiosa presenza del Campionissimo Giacomo Agostini e del Campione Alex Belometti.La serata si è conclusa con gli auguri di buon lavoro.


OLTRE 5.000 PERSONE ALLA SAGRA DEL PESCE ORGANIZZATA DAL CLUB DEL SEBINO IN COLLABORAZIONE CON L’AVIS SARNICO BASSO SEBINO

Dopo quasi quarant’anni è tornata con successo, grazie all’AVIS Sarnico e Basso Sebino e al Kiwanis del Sebino, la storica “Sagra del pesce”.
La manifestazione, che ha il sapore di una delle eccellenze del lago, in questa occasione ha il retrogusto della solidarietà ed è servita da pretesto per continuare il percorso di sensibilizzazione alle problematiche sociali che le due associazioni perseguono da anni.

Favorita dal bel tempo e dalla contemporanea presenza della mostra del disco in vinile, circa 5.000 persone si sono riversate in piazza XX settembre dove hanno potuto apprezzare la bontà del pesce fritto e la squisitezza delle sardine con polenta provenienti da “Montisola”. La calorosa affluenza di turisti e di cittadini di Sarnico ha testimoniato il successo dell’iniziativa che ha portato all’esaurirsi di tutte le scorte di pesce e di vino che gli organizzatori avevano approntato.

Entusiasta il presidente del Kiwanis del Sebino Mario Dometti: «Ringrazio di cuore sia i meravigliosi volontari dell’Avis che con il loro bagaglio di esperienza hanno reso possibile questo riuscitissimo evento, che i soci del mio club per la loro presenza a supporto. Sono convinto che la sinergia tra le varie associazioni sia l’arma vincente contro la crisi del volontariato. Un grazie anche all’Amministrazione Comunale, sempre sensibile nel sostenere le iniziative a carattere sociale, per lo spazio concessoci.
Un eventoche è andato oltre le aspettative e che consente di sostenere la ricerca per il miglioramento delle conoscenze cliniche sulla sindrome di “Angelman”, una malattia genetica rara che si manifesta nei bambini a pochi mesi dalla nascita e che comporta gravi disabilità motorie e cognitive».

Nata come gesto spontaneo della “Pro Loco Sarnico” che decise, a metà degli anni ‘50, di offrire ai residenti ed ai visitatori una frittura di “oe” (alborelle) ed un bicchiere di vino bianco fresco, questa simpatica tradizione si è poi trasformata, per più di vent’anni, in un importante momento di comunicazione e di diffusione dell’immagine della cittadina a vocazione turistica.


Il presidente Mario Dometti presenta il suo libro
al Club di Ferrara e visita la tensostruttura di Bondeno

Una richiesta inattesa l’invito del “Kiwanis Club di Ferrara” di presentare ai suoi associati, presso l’Hotel “Duchessa Isabella” nel centro storico di Ferrara, il mio libro: “Monsignor Pietro Bonassi e i …fuori tema”.
Ero preoccupato, Ferrara non è solo la città delle biciclette, ma ha al suo interno un fermento culturale di notevole spessore e quindi temevo che l’argomento, legato soprattutto alla meravigliosa figura di don Pietro e di riflesso alla cittadina di Sarnico, potesse interessare poco a persone così lontane dalla nostra realtà. Nel corso dell’esposizione mi sono invece reso conto che bontà e pace non sono solo argomenti di “moda” ma diventano indispensabili per poter convivere su questa nostra terra. Temi vastissimi, e forse a rischio di demagogia, ma certamente inevitabili per chi, come la maggior parte della
platea che mi ascoltava, si occupa di educazione. Penso di essere stato anche abbastanza convincente nella presentazione,
nessuno dei 20 libri che avevo portato con me è infatti tornato a Sarnico, permetttendomi di raccogliere qualche cosa per la mia chiesa parrocchiale.
Alla serata hanno presenziato oltre che la professoressa Nicoletta Montemezzo, presidente del club, anche la professoressa Maria Paola Govoni, Luogotenete Governatore della divisione Veneto Emilia Romagna. Nel corso della serata ho inoltre fatto omaggio ai presenti dell’altro mio libro: “Donare è amare e chi ama dona”, scritto nel 2011 in occasione del cinquantesimo di fondazione dell’Avis Sarnico – Basso Sebino.

Mi ha fatto infine immenso piacere passare poi qualche ora il giorno successivo presso la cittadina di Bondeno – a pochi chilometri da Ferrara- , che fu una delle più colpite dal sisma nel maggio scorso e alla quale il Kiwanis Italia San Marino destinò una tensostruttura, adibita ora a chiesa per gli oltre 8.000 abitanti. Ho portato a nome del mio club e del luogotenete il saluto al parroco Mons. Marcello Vincenzi che ancora ha ringraziato il Kiwanis per l’offerta di questa struttura che, causa l’inagibilità della chiesa, viene utilizzata (e chissà ancora per quanto tempo) per tutte le funzioni religiose.


Visita del Governatore – Serata Thailandese

26 gennaio 2013

Serata Thainlandese quella promossa dal nostro club per onorare la visita del Gorenatore del Distretto Italia San Marino Roberto Garzulli.
Nel corso della serata il past Presidente Marco Orefice ha consegnato all'”Associzione Famiglie Solidali” nella persona della respondabile Carla Casati il service 2012.
Il presidente Mario Dometti ha poi nominato ufficialmente “Socio Onorario” del Kiwanis Club del Sebino il dott. Giuseppe Cristaldi.


Il Club del Sebino si presenta a Sarnico

Un’niziativa promossa da alcune “Signore”, mogli dei nostri soci, che hanno realizzato una vendita benefica in piazza Unmberto I a Sarnico di bellissimi oggetti, da loro realizzati.
Il ricavato delle poche ore che il bel tempo ha concesso, ha permesso di raccogliere 450 € che verranno, su richiesta delle signre stesse, destinate al service del club a favore della Cooperativa il Battello di Sarnico.
Nell’occasione, con appositi cartelli plastificati, si sono pubblicizzati i service di club (Cooperativa il Battello), di divisione (Diamo una scuola all’Abruzzo) e Internazionale (Progetto Eliminate)
L’iniziativa verrà ripetuta a luglio (un sabato pomeriggio e domenica tutto il giorno) sperando nella clemenza del tempo.Un grazie alle signore si che si sono adoperate e all’amico Diego Busatta per il bellissimo striscione.


Festa della vita 2012

“La vera giovinezza dimora e sboccia in chi non si chiude alla vita. Essa è testimoniata da chi non rifiuta il suo dono”.

Si è tenuta a Sarnico domenica 29 aprile 2012 la festa della vita alla quale hanno partecipato tutte le associazioni di volontariato della zona.
Il Kiwanis Club “Del Sebino” era presente con il Presidente avv. Marco Orefice, l’immediato past Presidente dott. Gian Franco Cimarelli, la segretaria Giusi Sandrinelli ed un discreto numero di soci con relative consorti.
Ogni associazione ha letto la propria preghiera e all’offertorio il presidente ha portato il gagliardetto del Club spiegandone il significato.

E’ stato un momento di aggragazione molto significativo che è un presupposto anche per approfondire la conoscenza con le altre associazioni.
La transizione nel nuovo millennio, nel Kiwanis ha portato con se inevitabili mutamenti e fra essi, a livello di volontariato, la necessità di un più stretto dialogo con le organizzazioni del cosiddetto “terzo settore” un vasto universo composto da persone e associazioni che hanno in comune la volontà di sviluppare nuove proposte e dare concrete risposte alle innumerevoli richieste di aiuto che né lo Stato né il privato sono in grado di soddisfare. Un confronto che partendo dallo spirito altruistico che ci caratterizza ed ai valori della solidarietà propri del Kiwanis, deve svilupparsi in una collaborazione con chi si occupa di assistenza sociale, sanitaria e socio-sanitaria, beneficenza, istruzione, tutela di diritti civili e ricerca scientifica di particolare interesse sociale.

Credo che il ruolo del kiwaniano alla luce di questi cambiamenti va in qualche modo ridefinito in quanto dovrà inevitabilmente rapportarsi con spirito collaborativo con questo “terzo settore” e con chi opera nella cooperazione sociale a favore delle persone in difficoltà, o si impegna per la salvaguardia dell’ambiente e delle tradizioni surrogando, nei casi di loro carenze, le istituzioni.

Non so se quanto ho scritto sia condiviso o meno dai vertici dell’associazione, ma dagli impegni che il Consiglio Direttivo della nostra Divisione ha preso, credo portino anche in questa direzione.


Passaggio della Campana 2010 – 2011

Avvenuto il Passaggio della Campana fra il presidente uscente dott. Gianfranco Cimarelli
e l’ Avv. Marco Orefice.

Alla cerimonia erano presenti oltre ai soci del club, della divisione e gli ospiti il Ltg Giuseppe Cristaldi, l’imm. past Governatore 2010-2011 Valeria Gringeri, il Trustee Internazionale Piero Grasso.

L’imm. past Governatore 2010 2011 Valeria Gringeri ha inoltre consegnato a Francesca Biava, Alessandro Dometti, Adele Morotti e Luca Taverna gli attestati di benemerenza per aver realizzato a Paganica in Abruzzo il recital “Francesco a testa in giù”

Potrebbero interessarti anche...